Riferimento alla petizione Alternanza Scuola-Lavoro: chiedi al Governo di tutelare i nostri studenti!

Rete degli Studenti Medi Massa. https://www.flickr.com/photos/retestudentimassa/2959524807

Avete presente quando lo studente è intelligente, ma non si applica? Bene, se proprio dovessi fare un’allegoria sui governi seguitesi in questa legislatura, non potrei che non usare questa!

Con Letta, Renzi e Gentiloni, sono state messe in tavola molte idee innovative, ma applicate in maniera così male che hanno probabilmente avuto l’effetto opposto dal previsto.

Alla base, probabilmente, vi è stato il gioco del compromesso (e se qualcuno mi ha seguito, sa cosa ne penso – vedi Unioni Civili: ddl Cirinnà come apartheid?), ma a tutto dovrebbe esserci un limite, specialmente quando è la vita delle persone ad essere toccata.

Uno dei casi più eclatanti è quello del decreto La Buona Scuola. Il Governo, pur invertendo il trend dei tagli all’istruzione, investendo in essa e riaprendo i concorsi, è riuscito a far incazzare tutti: studenti, presidi e professori!

Nella mia ultima petizione, prendo in considerazione solo una parte della legge, quella che coinvolge, forse, nella maniera più importante gli studenti: l’Alternanza scuola lavoro.

Finalmente viene introdotto in Italia un sistema di formazione on the field. Sia gli studenti dei licei che quelli degli istituti professionali (con orari diversi), dal 2016 hanno affiancato durante il loro anno scolastico un tirocinio formativo con lo scopo di mettere in pratica quello che si studia nel mondo del lavoro.

Bella idea, ma non è tutto oro quello che luccica e gli errori sono tanto banali quanto gravi. Probabilmente, la peggior mancanza del Governo è stata quella di non instaurare una commissione di controllo e di accreditamento degli enti che ospitano gli studenti. Questi ultimi sono stati sfruttati all’inverosimile e spesso gli è stato assegnato un ruolo del tutto slegato dalla materia in questione.
Ci sono testimonianze di persone che hanno piantato ombrelloni durante l’estate per finire le ore di tirocinio!.

Inoltre, sono mancate le tutele per assenze dovute a malattia o gravidanza, non è stato garantito alcun salario o rimborso spese e addirittura non vi è stata introdotta nessuna garanzia sulla compatibilità tra orari delle lezioni e orari dello stage!

Un casino, insomma, che il Governo dovrà presto mettere in ordine.

Il minimo che possiamo fare è supportare le battaglie degli studenti (anche firmando la mia petizione magari: https://www.thepetitionsite.com/it/takeaction/415/702/411/ ). Lo dobbiamo fare per il bene del nostro paese e del nostro futuro!

La Scuola, per essere “Buona”, non basta solo chiamarla così!