No, non è proprio il tempo di pronostici, né tanto meno di buoni propositi o addirittura di tirar le somme sull’anno appena concluso: questo 2014 per me finirà a metà Marzo, dopo la laurea, quando probabilmente non avrò più nulla da fare se non impegnarmi per la ricerca del lavoro e riallacciare i rapporti con molti amici.

In questo articolo sarò molto breve. Dopotutto, in questo periodo ho dovuto rinunciare, soprattutto per via dei miei impegni universitari, a molti dei piaceri delle vacanze natalizie: tra preparazione all’ultimo esame e stesura della tesi, il tempo a mia disposizione, anche per scrivere degli articoli, si è ridotto al minimo.
Dal 15 Marzo potrò finalmente dedicarmi anche a questo blog che, credetemi, per un perfezionista come me, è molto difficile da tener cura (ultimo problema sorto è una massiccia dose di referrer spam provenienti dalla Russia).
L’unica concessione è la festa di capodanno di questa sera, obbligatoria aimè, ma lo spirito che ho dentro resterà anche comunque quello di un ansioso laureando fuori corso.

D’altronde anche se vorrei rimandare la discussione al mio capodanno, il 15/03/2015, posso già prevedere dei probabili scenari del mio 2015:

per prima cosa è molto probabile che andrò via dall’Italia. Le prospettive di una vita serena qui, dal mio punto di vista, ormai sono del tutto svanite. Infatti, dopo lo scandalo di Mafia Capitale e l’articolo del New York Time sulla corruzione in questo paese che dice “non c’è angolo dell’Italia immune ad infiltrazione criminale”, ho perso definitivamente ogni speranza, aprendo ancora di più gli occhi sulla realtà che ci circonda.
L’Italia non fallirà come qualcuno dice, ma sarà comunque un paese da terzo mondo dove sarà di norma la corruzione e dove non si riuscirà mai ad ottenere neanche il diritto di sposarsi e di lavorare dignitosamente. Non c’è posto per me in questo paese di merda;

una certezza che ho per l’anno nuovo invece, è la vittoria dell’amore sulla mia vita. Sembra una sorta di qualunquismo da blog, ma io non scrivo cose a caso. Sono convinto che le scelte difficili che dovrò affrontare metteranno a dura prova le mie relazioni con la mia famiglia e con il mio ragazzo, ma il nostro amore reciproco avrà la meglio su tutto. Dopotutto sono un patetico ottimista!!!

Non ho null’altro da dire, “chi vivrà vedrà” come si usa dire.
A questo punto non posso che augurarvi per l’anno nuovo la stessa cosa che auguro accada a me: la vittoria dell’amore! Che possa essere un 2015 pieno di amore e serenità, che possiate voi tutti riuscire ad affrontare le difficoltà della vita che questa crisi economica ci porge davanti con l’appoggio dei vostri affetti e, qualora essi mancassero, con la forza dell’amor proprio e l’orgoglio. Che possa essere dunque, in tal senso, un felicissimo anno nuovo e pieno di successi. (OVVIO che consiglio anche a voi che state leggendo di andar via da questo postaccio!)

Per quanto riguarda questo blog, l’appuntamento per il prossimo articolo è fissato al 15 Marzo 2015 con, mi auguro, la pubblicazione dell’abstract della mia tesi. Non è detto però che non verranno pubblicati nel frattempo alcuni articoli incompiuti sui quali ho già iniziato a lavorare. Magari date un’occhiata anche alla mia bacheca facebook ogni tanto 😉

Di nuovo buon anno.

Graziano

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