tumblr_mx6j8axfyo1rg6wzxo1_500Ricordo ancora da bambino quando i miei genitori mi spiegarono per la prima volta il significato delle parole “ricchione” e lesbica che avevo sentito in strada. Parlo di 20 anni fa, ma i miei genitori si dimostrarono molto aperti per quei tempi, me ne parlarono come se fosse una cosa normale.

Ero un bambino curioso, ma la definizione di gay che mi fu data fu esaustiva: “persone che amano persone dello stesso sesso”, non potevo chiedere una espressione migliore in effetti.
Tutti potevano essere etero, gay, lesbiche, potevano cambiare sesso, ecc.. ai miei occhi filava tutto liscio..in fondo che c’era di male per una cosa del genere?

Ricordo come se fosse ieri invece la mia prima confessione (intendo il sacramento previsto dal cattolicesimo) a 10 anni, un momento tanto aspettato che arrivava dopo anni ed anni di catechesi. Ero lì ad ascoltare il parroco del mio paese che aveva in serbo per noi una lezione speciale: parlò dei comandamenti e degli altri peccati.

Ovviamente ero troppo timido per fare ulteriori domande a qualcuno, ma non riuscivo a capire una cosa: perché il prete disse che gli uomini a cui piacciono altri uomini sono peccatori?

Oggi come allora me lo chiedo ancora: perché?

Le domande però adesso sono molte di più, questioni che passano dalla politica alla religione: un sacco di persone odiano i gay, perché?

Ce l’hanno al tal punto da lottare e manifestare per non farci ottenere diritti, come se noi togliessimo qualcosa a loro, ma sanno bene che non è così! Le Sentinelle in piedi ad esempio, perché devono fare tutto questo contro di noi?

Non ho impiegato molto tempo per arrivare a quella che per me è la risposta giusta:
l’odio non è una caratteristica naturale dell’uomo come molti sostengono, questi individui non odiano, ma provano solo una profonda invidia.

Sono convinto che a queste persone manca qualcosa, una su tutte l’amore.
L’amore per Dio, per un partito o per degli ideali non sono paragonabili all’amore vero, quello tra persone. Chi ama davvero il proprio partner e i proprio famigliari non può arrivare a tanto!

Mi dispiace tanto per loro, tanto quanto mi dispiace per tutte le persone che hanno problemi personali, ma non possiamo permettere che questi individui neghino un diritto ad altre persone che perlopiù un diritto ancora non ce l’hanno, vanno fermati in maniera dura!

Mi aspetto dunque che il ministro Alfano chieda scusa alla comunità lgbt e che cambi direzione su questi temi! Fermasse subito la sua richiesta ai prefetti di bloccare i comuni che accettano i matrimoni registrati all’estero. Che pensasse un po’ col cuore per una volta!

Un altro appello lo voglio fare al Presidente del Consiglio che non solo ha la delega alle Pari Opportunità in questo Governo, ma che ha anche fatto molte promesse (che avrebbe dovuto mantenere entro i primi cento giorni dalla sua nomina) che hanno fatto sperare inutilmente tantissime persone.

Un ultimo appello lo voglio fare al deputato Scalfarotto, non se lo ricorderà, ma tempo fa ho avuto un’aspra discussione tramite mail con lui. Vorrei chiedergli di togliere la sua firma da quella legge maledetta che non fa altro che legittimare l’omofobia per alcune categorie! Inoltre mi auguro che faccia un gesto di grande impatto mediatico, quello di rinunciare alla copertura sanitaria per il compagno, pagata dalle tasse anche di quei gay ai quali non viene riconosciuto neanche il diritto di camminare mano per la mano col proprio ragazzo.

Vi lascio con un tweet di un blogger, Frandiben, che a parer mio oltre ad essere comico, cela un sacco di amarezza per una cruda verità:

Riusciranno i nostri “Renzi” a sposarsi prima o poi oppure vinceranno i Don Rodrigo?